Giusto per ricordare: In cammino verso la Croce dell'Abetina

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Anche questa tradizione è stata rispettata!

Rinnovato anche quest'anno, 2022, il tradizionale cammino alla Croce

Domenica, 15 maggio 2022, con un tempo quasi estivo, alcuni irriducibili, hanno voluto rinnovare la tradizione che ...

Il gruppo di pellegrini alla Croce dell'Abetina

... porta la nostra comunità a ritrovarsi ai piedi della Croce posta sulla sommità dell'Abetina e precisamente sul Monte Petrella a 1052 metri di altezza, al confine tra la Regione Campania e la Regione Basilicata .

Anche quest'anno è stato realizzato il consueto cammino ai piedi della Croce. In verità alcuni hanno raggiunto la meta con qualche ... aiuto ma è stato comunque bello essere insieme ai piedi della Croce.

Una temperatura ideale ha consentito a questo gruppo di amici di rispettare la tradizione.

Una sostanziosa colazione è servita poi a rifocillare tutti e a riscaldare un po' le membra infreddolite.

Bellissima la faticosa esperienza.

Crediamo opportuno ripetere di seguito qualche cenno alla storia della Croce già diffusa negli anni scorsi ma sempre utile a ricordare come è nata la tradizione.

La leggenda narra che l'imperatore Costantino il Grande (273-337), istitui in tutto l'impero la Festa del ritrovamento della Croce il 3 Maggio del 328, giorno in cui sua madre Elena fece ritorno a Roma da Gerusalemme portando con sé un pezzo della Croce dove era stato crocifisso Gesù.

Dal pezzo della Croce conservato a Roma, precisamente nella Cappella privata della madre Elena, diventata poi Basilica romana di Santa Croce in Gerusalemme, furono staccati moltissimi frammenti e donati nelle chiese di tutto il mondo. Oggi averne una è un privilegio.

In seguito, verso la fine dell'800 Papa Leone XIII, per accogliere il nuovo secolo, in concomitanza con l'indizione del Giubileo del 1900, invitò i suoi fedeli a innalzare sulle cime dei monti il simbolo della Redenzione. Così su 19 montagne d'Italia [quanti i secoli trascorsi dal sacrificio di Cristo] poi diventate 20 per comprendere il monte Capreo nei pressi di Carpineto, città natale di papa Gioacchino Pecci, furono erette altrettante croci in omaggio a Gesù.

L'allora Arcivescovo della Diocesi conzana, Mons. Antonio Maria Buglione, di Monteverde, rispondendo all'invito del Papa, fece innalzare sui rilievi dell'Abetina, precisamente sul Monte Petrella a 1052 metri di altezza, al confine tra la Regione Campania e la Regione Basilicata (40°49'N - 15°21'E) una grande Croce di legno, appunto il 3 Maggio.

Da quel momento in poi ogni anno si andava in pellegrinaggio alla Croce.

Alla nuova Croce dell'Abetina inaugurata nel 1955

Gli anni e le intemperie ridussero la croce di legno in uno stato pietoso al punto che il Sindaco di Sant'Andrea, Francesco Iannicelli (1920/1956) la fece sostituire con l'attuale croce di ferro. La croce fu realizzata e donata alla comunità di Sant’Andrea dalla famiglia Mauriello, precisamente Giovannina Mauriello comprò il materiale e i mattoni per innalzarla e Gerardo Mauriello la costruì nella sua bottega. Entrambi erano zii del nostro caro Presidente Davide Maraffino, Giovannina era la sorella della mamma e Gerardo lo zio della mamma. La croce fu poi trasportata sul Monte Petrella con "lu ciuccio di Tolittò".

La nuova croce fu inaugurata il 3 Maggio 1955 alla presenza di tanti santandreani che approfittarono della bella giornata anche per fare un picnic.

Alcune immagini del cammino alla Croce nel 2019

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