... di Conza
Ancora una volta rilanciamo un post che l'amico Gerardo ha lanciato su FB e che riteniamo meritevole di essere ricordato anche su questo sito.
"Ci vorrebbe il giornalismo. Ci vorrebbe qualcuno che trovasse le fonti e andasse, con le gambe, a cercare e ...
... chiedere, a verificare."
Questa riflessione è di Concita De Gregorio e si riferisce a casi nazionali - grazia a Minetti - ed internazionali - attentato a Trump.
Io che non sono a questo livello, faccio mio il suo giudizio appena per la notizia relativa all'incidente di Sant'Andrea di Conza, che ha visto una signora investita da un'auto sul Corso Cesare Battisti.
Il titolo di richiamo in un servizio televisivo di Irpiniatv, registrato " sul luogo del delitto " , parla di un pirata della strada responsabile dell'incidente e nel servizio si dice che quest'ultimo è fuggito via, senza prestare soccorso.
Detto così probabilmente la giornalista ha pensato di avere informato dei fatti, ma un giornalista dovrebbe verificare - come dice Concita - tutte le fonti. Appunto!
L'aspetto più inquietante a mio avviso sta nel fatto che proprio mentre si svolgono le riprese, sulla destra della strada - in direzione monumento - compare un'auto parcheggiata: ebbene, su quel lato ogni giorno si genera un parcheggio spontaneo e continuo, che dalla piazza arriva fino al forno di Cetrulo.
Se avesse voluto, la giornalista avrebbe potuto facilmente constatare che in quel tratto la strada è assai ristretta e che consentire (?!) il parcheggio significa trasformare la carreggiata in un doppio senso alternato, con lo spazio appena sufficiente a far passare le macchine sul lato sinistro.
E non ci voleva tanto a capire che se una persona attraversa quel tratto, camminando sulla sinistra delle auto parcheggiate, difficilmente la macchina in movimento può evitarla!
Logica vuole che l'auto debba essere giunta dalla piazza, alle spalle della sfortunata signora, il che significa che forse l'autista neanche si sia accorto della caduta della donna, urtata, magari, anche solo dallo specchietto retrovisore.
Ovviamente questo non toglie nulla al disattento (minimo!) autista, ma se ci fosse un giornalista capace di superare i timori politici - del non disturbare - probabilmente più che al pirata della strada avrebbe dovuto muovere accuse a chi non controlla il traffico: e con due vigili e forze dell'ordine mi sembra davvero grave!
