Dopo aver pubblicato il libro "Metamorfosi a metà", molto apprezzato, sulla sua vita, che abbiamo positivamente recensito su questo sito, l'amico Pasquale Russoniello mi ha inviato alcune poesie che mai avrei pensato avesse scritto! Mi sono molto piaciute e pertanto voglio condividere anch'esse.
E' pur sempre autunno!
E' pieno autunno ormai... "e piu` grandi
scendono dagli alti monti le ombre."
(maioresque cadunt altis de montibus umbrae),
cosi come Virgilio canta
in un sereno tramonto.
Anch'io in questi giorni scorgo quelle
degli alberi, le quali, sinuose,
sul selciato presso la scuola, negli stessi
attimi, a loro volta si allungano.
Emozionato mi soffermo su questo
spettacolo e umilmente penso alle tante
cose che per l'uomo mutano
ed a quelle come la sensibilità d'animo,
che, nonostante lo scorrere del tempo
a volte restano, magicamente,
immutate per sempre!
Ed in cuor allor mi rallegro!
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UNO STRANO SOGNO
Non so se per guerre ed altri fatti
orrendi di questo periodo storico, e
forte avvilimento conseguente, quando
a letto esausto finalmente ho trovato sonno,
Morfeo mi ha condotto a vivere di
recente, attraverso un sogno,
una strana esperienza.
All'improvviso, in una fitta nebbia
immerso mi son trovato nel vuoto, come
una fragile foglia a fluttuare nel vento.
Un'ansia da malinconica attesa
pervadeva il mio animo in quei momenti,
ma anche la fondata certezza che tutto
sarebbe finito molto presto, per essere
restituito, coi piedi a terra,
alla normale esistenza.
Un sentimento di turbamento pero` pian piano
e` emerso, quando dalla memoria
e` affiorato che mai avrei potuto piu'
ritornare sulla terra poiche` il nostro
pianeta non esisteva piu` nella volta
celeste.
Mi sono allora svegliato perplesso, col
proposito di trovare, su quanto "vissuto"
una risposta.
Ci sarebbe stato bisogno certo di uno
psicologo, per trovare con lui una
spiegazione valida; ma senza scomodare
ne' lui, ne' Freud, ho pensato che a parlare
sia stato il mio inconscio.
Costui non potendo rassegnarsi all'idea
di un pianeta inevitabilmente senza
pace e senza violenza, ha immaginato
che, anziche' diluvi universali ricorrenti,
sarebbe stato meglio che la Terra fosse
dall'universo cancellata definitivamente,
preso atto che in questo mondo
distopico sono gia' tanti quelli per i quali
"la vita e la dignita` degli altri" ... non
valgono niente.
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