... VERSO L’EUROPA
Riceviamo e volentieri pubblichiamo ...
Nell’ambito del progetto nazionale “Il Maggio dei Libri”, promosso dal Centro per il libro e la lettura, il 23 maggio presso la Biblioteca Comunale “F. Pallante” di Sant’Andrea di Conza, si è svolto il secondo incontro con ...
... un gruppo di ragazzi di 16-18 anni. Presenti il coordinatore dell’equipe multidisciplinare SAI MSNA Alessio D’Angola, M. Grazia Tobia, referente del Comune di Sant’Andrea di Conza per la Biblioteca Comunale, alcuni ragazzi del Forum dei Giovani e i ragazzi del Centro SAI MSNA.
L’attività si è inserita nel percorso di educazione alla cittadinanza e alla lettura, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi al tema delle migrazioni attraverso la letteratura di testimonianza e il confronto diretto.
La coincidenza con la Giornata della Legalità, che si celebra il 23 maggio in memoria delle vittime di mafia e per la promozione della cultura della legalità e del rispetto dei diritti fondamentali, ha offerto un’occasione significativa per collegare il tema della lettura con i valori della giustizia, della tutela della persona e del contrasto allo sfruttamento umano.
La lettura di brani tratti da Adama Sanneh (ospite del nostro Centro nel 2022), Mia Odissea verso l’Europa – La mia storia di fuga, speranza e rinascita, è stata orientata a evidenziare le forme di illegalità e vulnerabilità incontrate durante il viaggio: il ruolo dei trafficanti di esseri umani e la trasformazione del viaggio in merce di scambio; la violazione del diritto alla libertà, alla sicurezza e alla dignità personale nel passaggio attraverso il deserto; il contrasto tra l’assenza di tutela nei paesi di transito e l’intervento delle istituzioni di accoglienza all’arrivo in Italia.
Sono stati letti e commentati collettivamente alcuni passaggi del testo: la decisione di Adama di lasciare il Gambia senza una meta definita, dettata dalla mancanza di prospettive e dal bisogno primario di sopravvivenza; il passaggio attraverso il deserto del Sahara e il rapporto di dipendenza con i trafficanti; le condizioni di fame, sete e stanchezza durante il viaggio, fino all’arrivo a Sant’Andrea di Conza.
La lettura ad alta voce – a cura di M. Antonietta Santorsola e Francesco Iannicelli – è stata alternata a momenti di pausa per favorire la comprensione e la riflessione critica del testo. Un elemento fondamentale per la riuscita di questa attività è stata la presenza della mediatrice culturale del centro SAI – Elena Errico –, che ha garantito la traduzione simultanea in inglese e francese dei passaggi letti. Ciò ha permesso ai ragazzi ospiti del centro di seguire attivamente la discussione, intervenire e condividere il proprio vissuto senza barriere linguistiche.
Per i ragazzi di lingua araba, un supporto prezioso è arrivato da Thomas, uno dei giovani ospiti del centro, che parla fluentemente italiano e arabo. Il suo intervento ha permesso una partecipazione piena anche a chi non conosceva le altre lingue veicolari, favorendo un clima di scambio alla pari.
Con i ragazzi si è potuto riflettere su come la mancanza di legalità lungo le rotte migratorie espone i migranti a ricatti, violenze e privazioni, trasformando un diritto alla mobilità in un percorso ad alto rischio.
Sono state, poi, esaminate due serie di immagini: fotografie d’archivio relative all’emigrazione italiana del secondo dopoguerra e fotografie recenti relative ai flussi migratori dal Nord Africa e dal Medio Oriente. I ragazzi hanno potuto individuare continuità tematiche – attesa, separazione, speranza – e differenze legate al contesto storico e mediatico.
La partecipazione dei ragazzi è stata attiva e rispettosa, concordi che ciò che permette di trasformare questo viaggio in un percorso protetto è la LEGALITÀ, in cui ogni minore ha diritto ad essere riconosciuto, ascoltato e accompagnato. Leggendo e ascoltando queste storie, non abbiamo fatto solo letteratura bensì insieme abbiamo esercitato la nostra responsabilità di cittadini, per non dimenticare e per capire che la libertà e la giustizia si costruiscono ogni giorno, anche attraverso le parole che scegliamo di ascoltare.
M. Antonietta Santorsola
Operatrice Integrazione
Irpinia 2000 ETS
