• L'Episcopio di Sant'Andrea di Conza
  • Conza e Cairano visti da Sant'Andrea
  • Un'esplosione di fiori di melo
  • Nevicata del 19 gen 2021
  • Tramonto ... santandreano
  • Cairano sulla nebbia!
  • Arcobaleno
  • I monti del Cervialto innevati
  • Tramonto a Sant'Andrea di Conza (1)
  • Il lago di Conza visto da Sant'Andrea
  • Veduta di Sant'Andrea di Conza verso ovest
  • Cairano ... tra le nuvole
  • I monti del Cervialto ... gelati
  • Veduta della zona monumentale
  • Panorama da ovest
  • Tramonto a Sant'Andrea di Conza (2)
  • Sant'Andrea, Conza e il lago
  • Veduta da Cairano
  • L'Episcopio di Sant'Andrea di Conza

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18

+++ Un grande abbraccio al nostro padre spirituale che ci ha lasciati ma che sarà sempre con noi. Ciao Don Donato +++ Consulta il Calendario eventi

Una volpe sotto casa

Una volpe sotto casa

Clicca per ingrandire)

Omaggio all'Emigrante

Come ricordo della prima (e unica) festa dell'Emigrante organizzata dalla Pro Loco di Sant'Andrea di Conza mi sono rimaste le copie, in formato digitale, di alcune foto tra le tante che furono rese disponibili dai residenti ed esposte in una mostra abbastanza ben riuscita e visitata. Voglio riproporle qui in omaggio ai tanti santandreani emigrati, ma anche con la speranza che qualcun'altra possa essere inviata ed aggiunta a queste per arricchire questa pagina.

In fondo alla stessa alcune poesie scritte da "emigranti" e ad essi dedicate. Nella prima foto si possono contare 17 persone che ...

Mezza S. Andrea emigra in Venezuela

... emigrarono tutte insieme per il Venezuela. Erano gli anni Cinquanta (per la precisione il 1955) e non era raro che venissero organizzati trasferimenti "in massa" contando sul fatto che quella nazione era in una fase di grande sviluppo.

Mediante un "atto di richiamo", che non era difficile ottenere, tanti compaesani emigravano per cercare fortuna. Alcuni di loro sono tornati poi in Italia, se non a S. Andrea, ma tanti altri sono rimasti definitivamente in quella nazione.

In essa si riconoscono (a partire da sinistra): Tonino Russoniello (già residente a Barletta); Pasquale Giorgio (detto Giorgette); dopo due persone non riconosciute, Arcangelo Vallario (alias Mast'Arcangelo), Peppino Giorgio (riconosciuto grazie a Nicola, v. commento in basso), Angelomaria Russoniello (nonno materno di Frino Adriana); Maria Pompea Russoniello (moglie di "Musullino"); Rosaria Cicenia e suo marito Gerardo Schiavone; (? sembra) Gerardo Cignarella (detto Gerry pazz); all'estrema destra persona non riconosciuta.
Dietro: Lorenzo (oppure Angelo?) Mauriello (Mario Cicenia, secondo Nicola, v. commento in basso); Gerardo Mazzeo (riconosciuto grazie a Nicola, v. commento in basso); Rocco Errico (Peppino Cicenia, secondo Nicola, v. commento in basso); Attilio Frino (?) (alias Petruscella); persona non riconosciuta.

Grazie alle segnalazioni di Nicola R. è stato possibile riconoscere diverse altre persone. Si vedano i commenti riportati in fondo alla pagina.


Valigie come armadio

In quest'altra foto alcuni santandreani stanno consumando il loro "lauto pasto" su un tavolo "elegantissimo" seduti su sedie "di grande qualità". Ciò che però colpisce più di tutto è il "comò/armadio" costituito da una pila di valige. In essa si riconoscono, da sinistra: Mario Russoniello, Nicola Mastrodomenico (cognato di Pompeo Paradiso, segnalato da Nicola, v. commento in basso), Andrea Mastrodomenico, Francesco Iannuzzelli, Andrea Russoniello (detto "lu neus") e Antonio Pugliese.



Se qualcuno volesse segnalare le persone non riconosciute e presenti in queste foto (o magari inviarne altre) può utilizzare lo specifico modulo "contatti" oppure scrivere un'email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)


Poesie (di emigrati)

Participio passato: emigrato

Fedele Giorgio
Teramo 23.2.2001

Casa natia, focolare
da troppi lustri stanco
d’essere spento.

Né penati né lari.

Eppure a volte
mi sorprendo ancora,
dai vetri della mia finestra,
a spiare
sperando di vedermi ritornare.

Borgo, mio caro altare:
freddo, remoto, spoglio.

Né candele né santi.

Eppur davanti ad esso
prono mi ritrovo
ogni giorno
ad ingraziarmi il Dio
per l’ultimo ritorno.


Esilio

Leo Schiavone

E giunse l’ora, e fu tempo di partire.
Dalle nude colline
su di noi scese l’istante della sera,
la sospesa pena d’un limbo alla sua fine,
per noi fermi nell’attesa
al fuoco opposto della luce
quasi umano cercò il sole
di negarsi al suo tramonto.
E fu presto notte....
con occhi tremanti
al tremar delle stelle
nel silenzio della stretta delle mani
parole mai dette si dissero tra noi....
da bicchieri colmi di vino e di speranza
bevemmo il fiele dell’addio.
Ma io ero stanco di chiacchiere e noia.
In cerca di sorrisi sotto il sole
mi sollevai in volo tra le nubi,
ed ero già memoria per odio d’innocenza
che mi tolse la mia Terra ed i miei cari.

Ti penso sempre

Totonno Vallario

Nella mia stanza l’ultima nottata
con l’amico Rosario che mi consolava.
Era il 23 settembre del sessantasette
quando ci salutammo mio caro paesetto.
Tutto il vicinato, in lacrime, diceva:
Addio, Totonno caro,
fa’ fortuna e vieni.
O paesetto, tu mi hai cresciuto per mandarmi via.
Fra le tue braccia forti mi sono addormentato,
cullandomi per vent’anni,
ma poi mi hai svegliato.
Come ho aperto gli occhi, mi hai sorriso:
eri ancora là...
Ti amo come si ama un padre
e il mio pure ti amava.
Culla i tuoi figli sparsi per terre lontane.
Ora ti rivolgo solo una preghiera:
fammi svegliare diciott’anni prima.

interruzione

Tags:

Calendario eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Suggerimenti

Galleria Bellini

Visite

Detti e proverbi

Casa (vino/uva)

L'acquä më facë dannö e lu vinö më facë candà (Esaltazione del vino)

Il tempo a ...

Soprannomi

Bambulotto

Origine: ?; persona: ? ?; note: ?; sugger: Totonno

Tipicità

I luoghi

Contattaci

Non esitare a contattarci utilizzando lo specifico modulo contatti.

space

space


Scopo del sito

Queste pagine vorrebbero innanzitutto far conoscere Sant'Andrea di Conza ai "naviganti" del Web ma soprattutto riavvicinare tutti i Santandreani sparsi per il mondo, magari per sollecitare i residenti al rispetto della "sua" identità. Sono graditi suggerimenti e commenti.

(Rosario Cignarella)
Prima pubblicazione: 19 febbraio 1999


We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.