• L'Episcopio di Sant'Andrea di Conza
  • Conza e Cairano visti da Sant'Andrea
  • Un'esplosione di fiori di melo
  • Nevicata del 19 gen 2021
  • Tramonto ... santandreano
  • Cairano sulla nebbia!
  • Arcobaleno
  • I monti del Cervialto innevati
  • Tramonto a Sant'Andrea di Conza (1)
  • Il lago di Conza visto da Sant'Andrea
  • Veduta di Sant'Andrea di Conza verso ovest
  • Cairano ... tra le nuvole
  • I monti del Cervialto ... gelati
  • Veduta della zona monumentale
  • Panorama da ovest
  • Tramonto a Sant'Andrea di Conza (2)
  • Sant'Andrea, Conza e il lago
  • Veduta da Cairano
  • L'Episcopio di Sant'Andrea di Conza

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18

Un grande abbraccio al nostro padre spirituale che ci ha lasciati ma che sarà sempre con noi. Ciao Don Donato +++ Consulta il Calendario eventi +++ Completato l'elenco delle classi della Scuola Elementare del 1954 +++ Pubblicato il nuovo numero de "il Seminario" +++ La Messa di Natale 2021 è ancora visibile su questa pagina +++ Vedi tutte le Poesie di Natale sotto la voce di menu "Attualità-Cultura-Poesie" +++ A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio [O. Wilde] +++ Questo è il nuovo sito di Sant'Andrea di Conza. Altre interessanti pagine sono rimaste sul vecchio sito. +++ Non esitate a contattarci per ogni eventuale osservazione o suggerimento, utilizzando l'apposito modulo.

Libro 'Di nuovo Avanti'

Il 'sepolcro': tradizioni della Settimana Santa a Sant'Andrea di Conza

Una tradizione che continua(*)

Anche nell'anno 2022 si è rinnovata a Sant'Andrea di Conza la tradizione dell'allestimento del "Sepolcro" nella Cappella di Sant'Emidio con i caratteristici "gigli". Ma abbiamo voluto capire un po' meglio cosa la ispira.

Fra i riti, le consuetudini e le manifestazioni della ...

I gigli di Pasqua

... Setti­mana Santa, che culminano nella Via Crucis del Venerdì Santo e nella Pasqua di Resurrezione, la tradizione religiosa tramanda per la giornata del giovedì il rito dell'ado­razione del Santissimo con una visita, detta volgarmente la visita al cosiddetto "Sepolcro". Un nome che può trarre in inganno. Non indica, infatti, il luogo dove fu deposto il Cristo morto, la sua tomba, ma l'altare della "reposizione", cioè del tabernacolo in cui, nella liturgia cattolica, viene riposta e conservata l'Eucaristia al termine della messa vespertina del Giovedì santo, la Messa nella Cena del Signore.

Il Giovedì Santo è il giorno dell'Ultima cena, quando Gesù istituì l'Eucaristia e lavò i piedi agli Apostoli. So­no le ore che precedono il tradimento di Giuda, l'arre­sto, il processo, la flagellazione, la strada verso il Golgota e la crocifissione.

Ed è tradizione pregare in religioso silen­zio e visitare l'interessante com­po­sizione che rappresenta il "sepol­cro": un altare della chiesa addob­bato, la mattina del Giovedì in ricordo dell'ultima cena, con fiori e doni simbolici portati dai fedeli sul sepolcro di Cristo.

Particolare dei gigli di Pasqua

L'altare dedicato al Sepolcro diventa il luogo della pre­ghiera e della raccolta dei doni offerti dal sentimento religioso popolare sul sepolcro di Cristo. A Sant'Andrea soprat­tut­to i tradizionali piatti dei "gigli" dal chiaro significato augurale: germogli di frumento, lenticchie ed altri legumi fatti cre­scere in casa, in un luogo buio (la morte), dentro un piatto con il fondo coperto di cotone o canapa grezza, la cui maturazione è fatta coincidere con il periodo della Settimana Santa (la resurrezione).

Per i sepolcri la gente più umile di campagna, un mese prima della Pasqua semi­nava in piccoli vasi, che spesso erano i grandi piatti di terraglia in cui le famiglie man­giavano, il frumento, ma lo faceva germogliare e crescere non alla luce dove, per il processo della fotosintesi clorofilliana, sarebbe diventato verde, ma nel buio di una cassapanca, dove restava giallo; e questo (il buio) per simboleggiare la morte e poi la resurrezione; ma di questo simbolismo le povere donne di allora non sapeva­no nulla, ma eseguivano quello che avevano visto fare ai loro antenati e in cui cre­devano ciecamente.

L'altare dedicato al Sepolcro diventa così il luogo della pre­ghiera e della raccolta dei doni offerti dal sentimento religioso popolare sul sepolcro di Cristo.


(*) Molte considerazioni sono tratte dalla pagina Bronte Insieme.


Calendario eventi

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29

Suggerimenti

Galleria Bellini

Visite

Detti e proverbi

Tempo

´Ng'è ttiembö e ttossë (C'è molto da aspettare)

Il tempo a ...

Soprannomi

Menecheturre

Origine: ?; persona: Mastrodomenico ?; note: ? da Domenico Turri ?; sugger: Fedele Giorgio

Tipicità

I luoghi

Contattaci

Non esitare a contattarci utilizzando lo specifico modulo contatti.

space

space


Scopo del sito

Queste pagine vorrebbero innanzitutto far conoscere Sant'Andrea di Conza ai "naviganti" del Web ma soprattutto riavvicinare tutti i Santandreani sparsi per il mondo, magari per sollecitare i residenti al rispetto della "sua" identità. Sono graditi suggerimenti e commenti.

(Rosario Cignarella)
Prima pubblicazione: 19 febbraio 1999


We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.